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Il Drago di Santa Brigida 2015

Ale desmisürade de sgrignàpola ch’i se agitàa infóste col möv l’ària compàgn de pale de mulì
  • Vitigno:
  • Merlot 60% Cabernet sauvignon 40%
Grado alcolico:
13,5% Vol
  • Affinamento:
  • 18 mesi in botte
  • 12 mesi minimo in bottiglia

Miglior rosso della bergamasca - Gustavo '19

A pochi metri della cima del Monte Fi- lone sulla montagna di fronte a Santa Brigida, si apre ancora oggi una grotta profonda che gli abitanti del paese chiamano “Busa”. Raccontano anche che una volta era abitata da un mostro tutto coperto da squame giallastre con due enormi ali da pipistrello, quattro robuste zampe con artigli poderosi, una lunga coda mobile che terminava con un’unghia tagliente. La testa sormontata da una cresta e l’enorme bocca con denti acuminati e la lingua biforcuta aveva incastonato nel suo centro un enorme diamante, che il mostro custodiva con particolare cura.[…] Ma i risultati furono sempre a discapito dei cacciatori: ci fu chi tentò di catturarlo con un laccio d’acciaio, chi tentò di rubare il diamante dal rifugio dove il mostro lo nascondeva tutte le sere, ma la sorte peggiore toccò ad un cacciatore che pensò di colpire il mostro con il suo schioppo durante un furioso temporale ma fu sopraffatto dalla bestia che lo divorò sputando solo la sua testa, che fu ritrovata il giorno dopo e seppellita nel cimitero del paese. Da quel momento il mostro scomparve e non si ebbero più sue notizie.[…] Anche la benedizione del parroco non riuscì più a far cessare del tutto quei suoni: ancora oggi in certe notti si odono degli echi come venuti da un mondo lontano.