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Il Castello della Regina 2016

Le a gh’éra ü castèl, che l’comandàa öna regina gueriera; a l’éra semper dënacc ai sò soldàc.
  • Vitigno:
  • Merlot 50% Cabernet sauvignon 50%
  • Grado alcolico:
    13% Vol

    Affinamento:
  • 12 mesi in botte
  • 12 mesi minimo in bottiglia

In una montagna sopra Brembilla, tra Sant’Antonio abbandonato e la forcella di Bura, c’era un castello che era comandato da una regina. Era una donna forte e guerriera, andava sempre in testa ai suoi soldati nelle battaglie e ritornava ogni volta vittoriosa al suo castello. Quando ritornava dalle sue guerre, appena giunta a Gualguari (questo luogo è attualmente il centro del paese di Brembilla) si fermava nella piazza e provvedeva ad impiccare i suoi nemici, i traditori e i prigionieri. Quando li aveva tutti impiccati, ripartiva per risalire al suo castello e dopo nessuno più poteva vederla per molto tempo.[…] La regina tornò al castello vittoriosa portando seco il bottino di guerra; la corona del re e il suo vitello d’oro. Se nonché quando era già ritirata nelle sue stanze, si scatenò un furioso temporale che faceva tremare la montagna e le muraglie del castello; e dopo poco tempo la terra si spalancò, si aperse una voragine così grande che inghiottì tutto e tutti: la regina, il castello e il vitello. Il vitello è sù ancora oggi e chi vuole andare a cercare il vitello, quando sono vicini, si apre una voragine e vanno giù tutti. Una volta all’anno si vede di notte il re a cavallo con i suoi soldati che corrono in su e in là per le rocce come disperati.